Come ogni anno il centro storico di Perugia nel mese di novembre si riveste di pagine macchiate di inchiostro, fra copertine accattivanti e dialoghi d'autore.
La rassegna editoriale di Umbria Libri è un appuntamento oramai consolidato, dove oltre ai nuovi libri, è possibile ammirare ed ascoltare i numerosi autori e scrittori che si riversano nei convegni e negli incontri organizzati per l'occasione.
A tutto ciò fanno da contorno performance musicali e artistiche, la mostra-mercato del libro dedicato agli editori umbri, inserita nel contesto trecentesco della Rocca Paolina, l'ambiente adatto per esaltare le caratteristiche di un evento di grande fascino.
Sempre più autori e autori sempre più importanti nel panorama culturale italiano scelgono la fiera di Umbria Libri per presentare i loro lavori, consapevoli che la manifestazione è seguita sempre con molto interesse e grande partecipazione dagli appassionati del luogo e non solo.
Ogni anno la rassegna si dipana a partire da un nucleo tematico attorno al quale si organizzano tavole rotonde e discussioni, disegnando un filo rosso fra libri, autori, spettatori e appassionati molto coinvolgente.
Il titolo della fiera di Umbria Libri 2007 è stato "Futuro, Passato. Viaggio nei temi del presente", un contenitore di argomenti piuttosto ampio e versatile alla luce del quale è stato possibile programmare incontri e dibattiti che prevedessero una vasta gamma di contributi.
Fra le personalità che hanno animato la scorsa rassegna segnaliamo Luciano Canfora, celebre filosofo classico, storico e saggista fra i maggiori esperti di storia antichità greca e romana nel mondo, il quale ha scelto Perugia per presentare il suo ultimo lavoro, Esportare la Libertà. Stefano Zecchi, celebre filosofo e opinionista televisivo, ma anche Osnat Trabelsi, documentarista israeliana che ha introdotto nel dibattito il tema della questione palestinese con il suo documentario Strawberry Fields.
Altri ospiti di Umbria Libri 2007 sono stati il filosofo e sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, Enrico Brizzi, Alberto Bevilacqua e Miriam Mafai.

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