Molto usata in estate, la minestra di farro è un piatto che si presta bene ad essere consumato indifferentemente durante tutto l’anno. Era una pietanza molto diffusa in tutte le famiglie contadine, praticamente immancabile.

Ingredienti (per 4 persone)
250g farro
150g pomodoro passato
40g pancetta
1 cipolla
1 costa di sedano
olio extra vergine d’oliva
sale


Preparazione
Tritate il sedano e la cipolla, uniteli alla pancetta fatta a pezzetti in una casseruola con olio e fate soffriggere il tutto. Aggiungete la passata di pomodoro e cuocete a fuoco lento, aspettando che il sugo prenda forma. Quando si è formato il sugo, unite il farro e lasciatelo insaporire per un quarto d’ora circa. Versate dell’acqua calda e lasciate cuocere per almeno 30 minuti prima di servire.

Note – Anticamente per questa ricetta non si usava il farro in chicchi, ma “sfarrato”, ovvero ridotto in frantumi con l’apposita macina di pietra, strumento immancabile nelle case contadine.

Variante – Una bella alternativa consiste nell’usare il prosciutto, sia grasso che magro. Ma la variante più suggestiva e frequente nell’antichità era quella che prevedeva l’uso dell’osso del prosciutto per insaporire la minestra. Fate bollire l’osso del prosciutto per una mezz’ora in acqua. Al termine della bollitura, gettate via l’acqua. Rimettete l’osso del prosciutto in acqua insieme alla cipolla, carota, sedano e pomodoro, lasciando cuocere per 2 o 3 ore. Filtrate il brodo ottenuto e portatelo ad ebollizione, quindi versate il farro. Lasciate cuocere il farro per mezz’ora prima di servire.

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