E' l'evento simbolo della nonviolenza, la Marcia della Pace che ogni due anni si svolge fra Perugia e Assisi nel mese di ottobre, ripercorrendo il cammino di Aldo Capitini, antico maestro del movimento nonviolento e pacifista, primo ideatore e organizzatore della manifestazione.
Fu organizzata per la prima volta nel 1961 proprio dal filosofo nonviolento perugino, la Marcia per la Pace e la Fratellanza fra i Popoli, un corteo che dalle strade di Perugia si snoda fino ad Assisi.
I movimenti per la pace hanno raccolto l'ereditā di Capitini, ripetendo la marcia in segno di opposizione nonviolenta a tutte le guerre. Nucleo del pacifismo di Aldo Capitini era difatti l'esigenza di manifestare concretamente la validitā dell'azione nonviolenta e dei suoi effetti, credendo fermamente che pacifismo e nonviolenza non fossero sinonimo di apatia e rassegnazione.
Nella marcia si condensano una serie di ideali profondi e radicati nella coscienza civile, condivisi da larga parte della popolazione, ma che raramente trovano un canale espressivo efficace.
Nella scorsa edizione oltre 200.000 mila partecipanti hanno percorso i 25 chilometri che separano Perugia da Assisi, a rappresentare circa 200 organizzazioni provenienti da 55 paesi diversi. Il corteo lungo circa 15 chilometri ha impiegato tre ore per raggiungere Assisi, durante le quali striscioni e slogan pacifisti hanno ricordato al mondo i valori della pace e della fratellanza fra i popoli.
Particolare attenzione č stata riservata quest'anno ai dei diritti umani, con il tema "Tutti i diritti umani per tutti", dibattuto nel corso della Tavola della Pace, durante la quale sono stati dibattuti i principi cardine attorno ai quali ruotano le aspirazioni alla pace del singolo e della collettivitā
Oltre alle organizzazioni pacifiste ha partecipato alla marcia una delegazione russa, in ricordo della giornalista attiva nella difesa dei diritti del popolo ceceno, Anna Politkovskaja, per celebrarne la scomparsa ad un anno di distanza dalla sua morte.
I manifestanti hanno sfilato tenendo al braccio una fascia rossa, simbolo del sostegno al popolo e ai monaci della Birmania. Al di sopra della Rocca di Assisi č stato innalzato uno striscione nel quale era ritratta Aung San Suu Kyi, leader della Lega per la Democrazia in Birmania e premio Nobel per la Pace nel 1991.
In ogni sua edizione la Marcia per la Pace, oltre ad esprimere ideali universali, si fa portavoce di concrete battaglie civili ed umanitarie, dando voce a chi soccombe nel silenzio, ricordando i dimenticati e promovendo gli ultimi.

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