Secondo il mito, la bella ninfa Agilla si invaghì del giovane Trasimeno, figlio del dio Turreno, un ragazzo di straordinaria bellezza ma poco sensibile ai richiami dell’amore. Follemente innamorata la ninfa decise di sedurlo a tutti i costi, trascinandolo attraverso le acque del lago e causandone involontariamente la morte. Da allora il lago prese il nome del bel Trasimeno, vittima del sentimento amoroso della capricciosa ninfa.
Secondo la più prosaica tradizione storica invece, il nome del lago risale al periodo etrusco, ai tempi di Amno, figlio di Fauno. Amno era dedito a ruberie e scorribande continue nei confronti dei villaggi stanziatisi da quelle parti al seguito di Turreno, un principe etrusco proveniente dal monte Amato. Per porre termine alle devastazioni e regolare le questioni di confine fra i due villaggi, fu combinato un matrimonio fra Agilla, figlia di Amno e Trasimeno, figlio di Turreno. La sposa portò in dote il lago che prese il nome del giovane sposo.

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