Ricette - Torta al testo E’ sicuramente la più tipica delle pietanze perugine, la torta al testo accompagna le famiglie perugine da tempo immemorabile ed è ancora oggi saldamente in cima alle preferenze, a giudicare dalla sua costante presenza in tavola. Si tratta di una sorta di “pizza”, utilizzata prevalentemente come alternativa al pane, cotta sopra il “testo”, un disco che anticamente era fatto con scaglie di ghiaia di fiume impastate con l’argilla. Il testo così realizzato veniva riscaldato ponendolo sul focolare ed usato direttamente come piano di cottura per la torta. Attualmente per cuocere la torta vengono usati dischi di ghisa.

Ingredienti
500g farina
bicarbonato
sale
testo

Preparazione
Su di una spianatoia versate la farina, aggiungete un pizzico di sale, il bicarbonato e un poco d’acqua, fino ad ottenere un impasto abbastanza morbido. Lavorate l’impasto in modo circolare, realizzando un disco dello stesso diametro del testo. Riscaldate bene il testo, dopodiché bucherellate l’impasto a forma di disco con una forchetta. Quando il testo sarà ben caldo, spargete sopra un po’ di farina, quindi adagiateci delicatamente sopra la torta. Nel momento in cui la torta avrà la giusta consistenza e croccantezza, giratelo dall’altra parte, senza rompere il disco. A fine cottura, togliete la torta dal testo, e servitela ben calda.

Note – La ricetta originale non prevedeva l’uso del lievito. A Gubbio la torta al testo prende il nome di crescia.

Varianti – La torta al testo può essere tagliata a fettine ed usata per accompagnare antipasti o sostituita al pane. Molto diffuso è il costume di tagliare il disco in quattro parti, prenderne una porzione e tagliarla nel senso della lunghezza, farcendo con prosciutto, verdura cotta o verdura cotta e salsiccia.

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