Zuppe e minestroni sono piatti tipici dell’Italia contadina, così come tutti i piatti poveri a base di legumi, cereali, ritagli di maiale o anche realizzati solamente con qualche osso. L’acquacotta con il baccalà è un piatto molto ricorrente fra contadini e pastori dell’Italia centrale e rappresenta bene lo spirito agricolo umbro.

Ingredienti
300g baccalà (a pezzi, già ammollato, fatto a pezzetti e privato della lisca) 400g patate 200g pane casereccio raffermo 100g pomodoro passato 1 cipolla 1 spicchio d’aglio mentuccia olio extravergine d’oliva

Preparazione
Tritate l’aglio e la cipolla, poneteli in una casseruola con due cucchiaini d’olio insieme alla mentuccia e fate soffriggere leggermente. Aggiungete le patate e il pomodoro passato. Versate la quantità d’acqua necessaria per coprire il tutto, salate e lasciate cuocere a fuoco basso. Quando le patate saranno vicine alla cottura, aggiungete il baccalà tagliato a pezzi non troppo grossi e fate cuocere per una decina di minuti almeno. Se necessario, aggiungete ancora un pizzico di sale. Ora disponete il pane casereccio raffermo tagliato a fettine sul fondo di una zuppiera, versando la minestra all’interno. Da servire ben calda.

Note – L’acqua contenuta nella casseruola dovrà essere completamente assorbita dal pane.

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